ZEOPOWER

ZEOPOWER
TECNOLOGIA FERTBEN

ZEOPOWER

Tecnologia di granulazione con Zeolite Attivata che migliora il suolo anno dopo anno; non solo un fertilizzante, ma un investimento strutturale nel terreno.

ZEOPOWER è la tecnologia Fertben a base di Zeolite Chabasite attivata , presente in una selezione di prodotti della gamma granulare. Zeopower è quindi un plus tecnico riservato alle formulazioni dove lo spazio formula lo consente, e dove l'agronomia lo richiede.

Fertben è l'unica azienda in Italia a integrare la zeolite direttamente nel processo di granulazione: la Chabasite attivata è parte integrante del granulo, distribuita in modo omogeneo nella matrice organo-minerale. Questo significa che ogni granulo porta con sé la tecnologia ZEOPOWER — e la porta esattamente dove serve: nella rizosfera, al momento della dissoluzione.

Il suo valore non si esaurisce nella stagione di applicazione. La zeolite non si degrada, ma si accumula nel suolo, e ogni apporto migliora progressivamente la capacità del terreno di gestire acqua e nutrienti. Un investimento che cresce con gli anni.

Perché la Chabasite

Sul mercato esistono diverse varietà di zeolite con caratteristiche agronomiche differenti. Fertben ha scelto la Chabasite , zeolite di origine vulcanica italiana, per le sue proprietà di scambio cationico e ritenzione idrica superiori, documentate dalla letteratura scientifica.

 

Proprietà Chabasite
Capacità di scambio cationico 166 meq/100g
Capacità di ritenzione idrica 47%
Cationi preferenziali K⁺, Ca²⁺, Mg²⁺
Struttura cristallina Cubica, canali omnidirezionali

 

La Chabasite trattiene e rilascia potassio, calcio e magnesio — i cationi più utili alla nutrizione delle colture — con un'efficienza di scambio tra le più elevate tra le zeoliti naturali. 

Come funziona ZEOPOWER nel granulo Fertben

La zeolite Chabasite viene sottoposta a un trattamento termico e acido esclusivo Fertben che ne potenzia la struttura microporosa e la pre-carica di nutrienti prima dell'inserimento in granulazione. Il processo è un know-how proprietario.

A differenza dei prodotti che aggiungono zeolite come componente separato o in miscela fisica, ZEOPOWER è incorporata nel granulo in fase di produzione . La zeolite non si separa, non si distribuisce in modo disomogeneo, ma arriva dove arriva il granulo.

Una volta distribuito, ZEOPOWER entra in azione in due fasi:

Fase 1 — Durante la dissoluzione del granulo
La zeolite attivata lavora in sinergia con NUTRIACID e MICROGEN, trattenendo i cationi nutritivi (K⁺, Ca²⁺, Mg²⁺, NH₄⁺) nella zona radicale e riducendo le perdite per lisciviazione.

Fase 2 — Dopo la dissoluzione del granulo
Quando il granulo si è completamente sciolto, il complesso ZEOPOWER rimane nel suolo . Da questo momento agisce come un serbatoio reversibile: accumula acqua e cationi nei momenti di eccesso, li rilascia quando la pianta ne ha bisogno — in funzione del gradiente osmotico radicale.

I benefici agronomici documentati

Gestione idrica
La struttura microporosa della Chabasite trattiene l'acqua in eccesso e la rilascia progressivamente nei periodi di deficit idrico. Nei momenti di stress da siccità, la pianta trova nella rizosfera una riserva localizzata di umidità che attenua i picchi di stress e mantiene l'attività radicale.

Ottimizzazione della cessione dei nutrienti
ZEOPOWER aumenta stabilmente la Capacità di Scambio Cationico (CSC) del suolo nella zona di applicazione. Potassio, calcio, magnesio e ammonio vengono trattenuti e resi disponibili in modo graduale, sincronizzato con il fabbisogno della coltura. Il sodio in eccesso viene selettivamente escluso.

Riduzione della salinità localizzata
In condizioni di eccesso salino — da fertirrigazione intensa, da siccità prolungata o da accumulo stagionale — ZEOPOWER tampona i picchi di concentrazione della soluzione circolante, proteggendo le radici da stress osmotici.

Effetto cumulativo nel tempo
Le quantità di zeolite apportate per ettaro con ogni applicazione sono contenute, ma la zeolite non si degrada e non si liscivia. Anno dopo anno, il suolo accumula un patrimonio crescente di Chabasite attivata nella zona di lavorazione, con un miglioramento progressivo e misurabile della fertilità fisica del terreno.

Domande frequenti

ZEOPOWER è presente in tutti i prodotti Fertben?
No. ZEOPOWER è una tecnologia selettiva, presente nelle linee dove la gestione idrica e la stabilità cationica sono priorità agronomiche: principalmente la linea BIO-N-TEK e la linea EMONATURAL . La sua presenza è sempre indicata in etichetta con il simbolo ZEOPOWER.

La zeolite si degrada nel suolo?
No. La zeolite è un minerale di origine vulcanica con struttura cristallina stabile. Non si degrada, non si liscivia e non viene mineralizzata dalla flora batterica. Ogni apporto si somma ai precedenti, migliorando progressivamente le caratteristiche del suolo.

Quanto tempo ci vuole per vedere i benefici di ZEOPOWER?
I benefici sulla gestione idrica e sulla riduzione della salinità sono percepibili già dalla prima stagione di applicazione. L'effetto cumulativo sulla CSC del suolo si consolida nel tempo: con applicazioni regolari, il miglioramento strutturale del terreno diventa misurabile nel medio periodo.

ZEOPOWER sostituisce la concimazione potassica?
No. ZEOPOWER non è una fonte di potassio: è un sistema di ritenzione e rilascio. Trattiene il potassio già presente nel suolo o apportato con la concimazione, rendendolo più disponibile e riducendo le perdite. Ottimizza l'efficienza della concimazione, non la sostituisce.

Posso usare prodotti con ZEOPOWER su terreni già fertili?
Sì. Anche su terreni con buona CSC, ZEOPOWER contribuisce alla gestione idrica e alla riduzione della salinità localizzata. Il beneficio è proporzionale alle condizioni di partenza: maggiore è la criticità del suolo, più evidente sarà il miglioramento.

ZEOPOWER è compatibile con l'agricoltura biologica?
La zeolite Chabasite è un minerale naturale di origine vulcanica. Fertben produce anche ZEOLIT-FERT BIO , una formulazione a base di Chabasite micronizzata consentita in agricoltura biologica. Per i granuli organo-minerali con tecnologia ZEOPOWER, verificare la specifica registrazione del prodotto.

Riferimenti bibliografici
  • Passaglia, E., & Poppi, S. (2005). Risparmio idrico e di fertilizzanti nella coltivazione di ortaggi e frutta in terreni ammendati con zeolite a chabasite. Atti di convegno / rapporto tecnico, Italia.[9] (Rilevanza: uso di zeolite a chabasite in terreni agrari, effetti su consumo d’acqua e fertilizzanti; molto pertinente alla Chabasite italiana e ai benefici agronomici dichiarati.)
  • Passaglia, E., & Prisa, D. (2018). Contributo delle zeolititi nella mitigazione delle problematiche ambientali conseguenti alle vigenti pratiche agricole. Edizioni Lulu, 155 pp.[7] (Rilevanza: sintesi sul ruolo delle zeolititi come ammendanti: CSC, ritenzione idrica, gestione nutrienti, mitigazione della lisciviazione; ottimo riferimento generale per gli effetti nel suolo.)
  • Faccini, B., et al. (2014). Zeolitite naturale ed arricchita in ammonio come ammendante di suoli agricoli di recente bonifica in Provincia di Ferrara: effetti sulla lisciviazione del nitrato e sulle rese colturali.[3] (Rilevanza: studio applicativo su suoli agricoli, rapporto tra zeolitite, perdite di nitrato (lisciviazione dell’azoto) e rese; supporta i claim su riduzione della lisciviazione e miglioramento dell’efficienza d’uso dell’azoto.)
  • Passaglia, E., et al. (2016). Zeolititi italiane nei substrati di coltivazioni floro‑vivaistiche. Atti SOI – Società di Ortoflorofrutticoltura Italiana.[5] (Rilevanza: evidenze su zeolititi italiane (ad alta CSC) come “soil conditioners” nei substrati colturali, con effetti su ritenzione idrica, disponibilità di nutrienti e performance delle colture.)
  • Galli, E., & Passaglia, E. (2011). Definizione e classificazione delle zeolititi come ammendanti agronomici. In: Zeoliti: minerale di ieri, risorsa del domani.[1][14] (Rilevanza: definizione formale di “zeolitite” (tufo zeolitico con CSC > 120 cmoli(+)/kg), inquadramento delle zeolititi italiane come risorsa agronomica per migliorare CSC, struttura e gestione idrica del suolo.)
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